Solidarietà ad Antonio Scurati

Solidarietà ad Antonio Scurati 1024 728 Caduti Marzabotto
Il Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto esprime solidarietà allo scrittore Antonio Scurati, che dalla Rai si è visto negare la possibilità di leggere il proprio monologo per il 25 aprile.
Nel suo testo si parte dall’omicidio di Giacomo Matteotti nel 1924 commesso da sicari fascisti fino ad arrivare a ricordare alcune delle principali stragi nazifasciste in Italia, tra cui Monte Sole-Marzabotto: “In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti, si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944. Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati. Queste due concomitanti ricorrenze luttuose, primavera del ’24, primavera del ’44, proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia? Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così».
Il discorso di Scurati si conclude ricordando come l’ultimo governo italiano, da quando è in carica, non ha mai pronunciato pubblicamente la parola antifascismo, così come non ha mai riconosciuto il valore della Resistenza per la nostra storia. Ecco perché vi invitiamo tutti e tutte a Monte Sole il prossimo 25 aprile a ricordare e ad urlare, ancora più profondamente, il significato di queste due parole.