In ricordo di Cornelia Paselli

In ricordo di Cornelia Paselli 1024 700 Caduti Marzabotto
Sono passati due anni dalla morte di Cornelia Paselli, storica sopravvissuta dell’eccidio di Monte Sole, che fino alla fine non ha mai smesso di raccontare la tragedia che ha segnato la sua vita, nonostante. Il nazifascismo le ha strappato via tutto, amicizie e famiglia, ma non la voglia di vivere. E questo ce lo ha raccontato bene nel suo ultimo libro scritto poco prima che mancasse assieme alla nipote Alice Rocchi, dal titolo “Vivere, nonostante tutto” (Zikkaron, 21).
A due anni dalla tua morte iniziamo a usare i verbi al passato quando raccontiamo la tua storia e di come hai vissuto, nonostante tutto, dopo gli eccidi di Monte Sole. La responsabilità nei confronti della vita è stata la cifra della tua esistenza e chi ci viene a trovare a Monte Sole lo riesce a sentire, anche se vive in un’altra epoca e in un altro paese. Cara Cornelia, da queste parti la pace manca sempre di più e ci si sente soffocare come se non avessimo più aria.
Ma non possiamo fermarci perché come ci hai sempre raccomandato dobbiamo crederci, nonostante tutto.