Oggi Giulio Regeni avrebbe da poco compiuto 34 anni

Oggi Giulio Regeni avrebbe da poco compiuto 34 anni 900 667 Caduti Marzabotto

Marzabotto, 25/01/2022

Il Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, esprime il proprio dolore per la morte del Presidente Europeo David Sassoli e si unisce alla voce di tutti coloro, istituzioni, singole personalità politiche, liberi cittadini che in queste ore stanno manifestando il proprio commosso ricordo dell’uomo politico italiano ed europeo, indirizzando alla famiglia del presidente la propria solidarietà.
Il presidente David Sassoli è stato l’oratore ufficiale delle celebrazioni del 75° anniversario della Strage di Monte Sole neOggi Giulio Regeni avrebbe da poco compiuto 34 anni, e chissà in quale parte del mondo si troverebbe adesso. Sono passati sei anni dal rapimento del ricercatore friulano dell’Università di Cambridge, barbaramente ucciso e torturato da alcuni uomini dei servizi segreti egiziani. Sono passati diversi anni ed è ancora lungo il percorso di verità e giustizia per chiarire quanto accaduto a Giulio Regeni e per individuare tutti i reali responsabili che ruotano attorno alla sua morte. Il Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, al quale si uniscono nel medesimo appello la Scuola di Pace di Monte Sole e l’Associazione famigliari delle vittime di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, invita a gran voce il governo italiano ad esporsi e a pretendere chiarezza da parte dell’Egitto sui quattro ufficiali dei servizi segreti egiziani, indicati come i responsabili della morte del ragazzo da parte della Procura italiana. “Siamo consapevoli di quanto la ricerca della verità e della giustizia a volte possa essere lenta e dolorosa – spiega il Comitato -. Alle vittime dell’eccidio di Monte Sole ci sono voluti decenni, per Giulio Regeni chiediamo che non sia così, e si arrivi al più presto ad un risultato concreto”. Il Comitato coglie anche l’occasione per esprimere il suo sostegno e la sua solidarietà alla famiglia di Giulio Regeni, e in particolare alla mamma Paola, il papà Claudio e la sorella Irene.