La Pace si fa strada – Fusignano

La Pace si fa strada – Fusignano 1024 682 Caduti Marzabotto

4 settembre 2026

Inaugurazione della mostra presso l’Auditorium Corelli di Fusignano

Nell’ottobre del 1961, poche settimane dopo la prima marcia Perugia – Assisi, fu organizzata una imponente “marcia per la pace” da Fusignano a Marzabotto che vide una grandissima partecipazione: 90 chilometri, tre giorni consecutivi di cammino, centinaia di persone da tutta la Romagna in marcia per manifestare il rifiuto della guerra.

Fortemente voluta dal Comitato per la pace di Fusignano, la marcia aveva l’obiettivo di raggiungere Marzabotto, città simbolo delle atrocità dell’occupazione nazista, in occasione delle commemorazioni dell’eccidio avvenuto nel 1944. Si era in un momento di grande tensione della Guerra fredda, dopo la costruzione durante l’estate del muro di Berlino e l’accelerarsi della corsa agli armamenti: il movimento pacifista sentì la necessità di scendere in strada e chiedere a gran voce una politica di distensione tra le superpotenze per affermare la volontà popolare di pace.

Da un’idea di Umberto Orlandini (Spi Cgil Fusignano) accolta da Andrea Marchi (Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto) la mostra fotografico-documentale è realizzata grazie ad una collaborazione tra le sedi territoriali Spi – Cgil delle province di Ravenna e Bologna, i Comuni di Fusignano e Marzabotto e il Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, che conserva la maggior parte delle fotografie della marcia. Ritrovare i volti, le voci, le bandiere, gli slogan di allora ci aiuta a riconoscere l’importanza dei movimenti per la pace nella nostra storia civile, ricordando tutti coloro che hanno scelto di scendere in strada per rispondere alle politiche di guerra delle grandi potenze.