Proposta di mediazione tra l’Ucraina, la Russia e il resto del mondo che parte da Monte Sole

Proposta di mediazione tra l’Ucraina, la Russia e il resto del mondo che parte da Monte Sole 1024 576 Caduti Marzabotto

Quella che segue è una proposta di mediazione per avviare un processo negoziale fra Federazione russa e Ucraina, al fine di mettere fine alla guerra in corso, mentre sul territorio si intensifica l’attività militare (e terroristica), con rischi di allargamento diretto ad altri attori (fra i quali il nostro Paese).

Siamo ben consapevoli della difficilissima praticabilità immediata, se non proprio della sua impossibilità, di quanto qui enunciato, per cui probabilmente parliamo più a noi stessi che ai protagonisti sul posto e alle cancellerie internazionali. Ma di fronte ad un panorama sempre più fosco (e non solo in Ucraina) sentiamo il dovere di uscire dal generico e necessario richiamo alla pace per suggerire che è possibile agire concretamente, se si vuole. E tutti si/ci dovrebbero/dovremmo muoverci in questa direzione, implorando “E’ possibile”.

Proposta di mediazione per punti:
1- Immediato cessate il fuoco, senza un termine di scadenza, garantito dai membri permanenti dell’ONU.
2- Posizionamento congelato delle truppe al momento del cessate il fuoco.
3- Scambio di tutti i prigionieri, come gesto di buona volontà.
4- Soccorso alle popolazioni civili presenti nell’area dei combattimenti e loro libera circolazione.
5- Accesso libero della Croce Rossa e di altre organizzazioni umanitarie concordare fra le parti.
6- Libero accesso di personale ONU garante della tregua d’armi.
7- Possibilità per gli organismi della giustizia internazionale di operare per l’individuazione e perseguimento degli eventuali crimini commessi durante la fase di conflitto armato da entrambe le parti.
8- Formazione di un Gruppo di Contatto in sede ONU che istruisce e coordina un tavolo negoziale fra le parti. La composizione del Gruppo sarà definita dal Segretario Generale dell’ONU sulla base di una lista di mediatori proposta da ciascuna delle parti e contenete sette indicazioni per lista. Il Gruppo di Contatto sarà costituito da un massimo di sei membri e dal Segretario Generale dell’ONU o suo delegato.
9- Il Gruppo di Contatto, formato come sopra descritto, riceverà tutte proposte, le rivendicazioni, le condizioni irrinunciabili e/o negoziabili delle parti e sulla loro base procederà ad affinamenti successivi di una proposta transattiva accettabile per tutte le parti , che potrà/dovrà prevedere passi progressivi di avvicinamento ad una soluzione duratura e condivisa del conflitto.
10- Il Gruppo di Contatto potrà avvalersi di consulenze, individuate sempre in sede ONU, per i singoli dettagli negoziali affrontati.
11- Durante tutto il periodo di mediazione diplomatica le parti si impegnano senza riserve e condizioni a rispettare il cessate il fuoco; a non raccogliere provocazioni di alcun tipo tendenti a modificare con la forza la condizione convenuta di sospensione del conflitto armato; a collaborare con sincerità, onestà e completezza con il Gruppo di Contatto istituito.
12- Tutti gli attori internazionali coinvolti a diverso titolo nella crisi in atto favoriscono l’avvio e lo svolgimento del processo negoziale e si impegnano a non turbare in alcun modo il lavoro del Gruppo di Contatto, né direttamente, né indirettamente.

Monte Sole, 02/11/2022

Il Direttivo

Poscritto: Presso i ruderi della Chiesa di Casaglia di Monte Sole è collocata una campana fusa con materiale bellico e donata alla Chiesa bolognese dall’allora vice-presidente russo Ruskoj come monito a cercare sempre una via diplomatica per la risoluzione di controversie internazionali, ricordando le immani sofferenze patire dalla popolazione russa e da quella di Monte Sole durante la Seconda guerra mondiale. Noi ci sentiamo impegnati su quel fronte.